Amministrazione
Fatture in arrivo lette, campi estratti, riga pronta nel gestionale. Tu controlli e confermi.
Soluzione AI
Ogni giorno i tuoi collaboratori perdono tempo tra email, Excel e gestionale. Copiano ed incollano file e testi tra 7 strumenti, scrivono report manuali o inseriscono dati a mano.
In 8 secondi
Nel dettaglio
L'automazione utile non è «collegare tutto a tutto». È togliere i passaggi in cui una persona fa da cavo tra due software: copia da email, incolla in Excel, ricopia nel gestionale.
Aggiungiamo l'AI dove serve un giudizio leggero: capire il senso di una mail, classificare un allegato, estrarre i campi da un PDF. Dove serve un sì umano, la rotaia si ferma e chiede approvazione.
Partiamo da un flusso che ti ruba ore ogni settimana. Se quello gira, allarghiamo. Non un diagramma da 40 caselle il primo giorno.
Il percorso
Quale schermata apri, cosa copi, dove sbagli, quante volte a settimana. Il flusso nasce da lì.
Email, Drive, CRM, gestionale, fogli. Colleghiamo quelli, non l'intero stack.
Un pagamento, un'offerta, un'email al cliente: tu dai l'ok. Il resto corre da solo.
Ogni passaggio ha una traccia. Se qualcosa si ferma, sai dove e perché.
Cosa include
Esempi
Fatture in arrivo lette, campi estratti, riga pronta nel gestionale. Tu controlli e confermi.
Un lead dal form crea la scheda CRM, assegna il commerciale e manda il primo follow-up.
Un ordine chiuso aggiorna magazzino, genera il documento e avvisa il cliente senza tre copie.
Domande frequenti
Di solito no. Lavoriamo con quello che hai già, se espone dati o mail. Se un software è chiuso, lo diciamo subito.
Sì, se togli i controlli. Per questo i passaggi con soldi, clienti o dati sensibili restano con un ok umano.
Dipende dal flusso. L'obiettivo del primo mese è un processo che ti restituisce ore ogni settimana, misurabili.
Accanto a questa
Parti dal test: in 2 minuti sai se questa è la leva giusta, o se ne serve un'altra prima.